Il reggiseno perfetto

Mie care Regine,

come anticipato nell’ultimo post, oggi parliamo di come trovare il reggiseno giusto per  noi e dell’importanza che questa scelta può avere sul nostro corpo.

Qualche settimana fa mi ha contattata Valentina Bellini del sito Il Reggiseno e mi ha chiesto se avevo voglia di provare alcune tipologie di reggiseni che lei propone sul suo sito e se potevo scriverle poi cosa ne pensavo.

Io e Valentina ci siamo conosciute al corso di Fashion Beauty Blogger all’ Academy di Carla Gozzi e tra noi è nata subito una simpatia reciproca, forse perché eravamo entrambe molto determinate nei nostri obiettivi.

In questi mesi ci siamo sempre “ammirate” da lontano e abbiamo sempre avuto molta stima reciproca.

Per cui, quando mi ha contattata ero molto felice e mi è sembrato doveroso scrivere un post in quanto ero sicura che l’argomento fosse di sicuro interesse per ciascuna di voi.

Anche perché il problema di scegliere il reggiseno giusto non riguarda solo chi ha molto seno, come dicevo nel mio post, Come vestirsi con il seno grande.

Ma riguarda tutte voi, perché chi fa consulenza in questo campo da un po’ di tempo, come Valentina, ha riscontrato che la maggior parte di noi donne usa il reggiseno sbagliato.

 

IMG_20160717_163206

Alcuni modelli dei reggiseni provati

 

Purtroppo in Italia non veniamo sempre aiutate nella scelta dell’intimo; le commesse dei negozi non sono sempre preparate e da noi la “scoperta” dell’abbinamento circonferenza toracica e coppa è cosa degli ultimi 10 anni.

Sul sito Il Reggiseno potete calcolare la vostra taglia inserendo misura del giro seno e del sotto seno e in questo modo potrete conoscere la vostra taglia inglese e americana, anche perché i prodotti che vengono proposti sul sito vengono proprio dal Regno Unito.

Tornando a noi e alla nostra prova, dopo aver mandato a Valentina le mie misure, ricevo dopo qualche giorno una scatola con tanti reggiseni di diverse taglie per valutare in maniera adeguata la vestibilità di ognuno.

 

20160717_163954

Etichetta con indicazione varie taglie

 

La cosa che subito di impatto mi ha colpita dei reggiseni che mi ha inviato Valentina è stata la bellezza e la qualità dei tessuti usati; c’erano bellissimi modelli basic ma anche a fantasia.

Le spalline erano larghe per i modelli con la coppa più grande e anche la banda laterale l’ho trovata molto più avvolgente.

Valentina mi ha spiegato che questo è molto importante perché è proprio la banda elastica laterale e sottostante che sorregge il seno, non tanto la spallina.

Dovete pensare che l’acquisto del reggiseno è un investimento anche per la vostra salute, perché io so bene quanto un seno prosperoso possa causare anche problemi di postura e alla schiena.

Mio marito mi fa notare la mia postura un po’ gobba a volte, quindi non c’è proprio nulla da scherzare!

Vi dico questo perché troverete che i prezzi proposti dal sito Il Reggiseno risulteranno un po’ più alti rispetto a quelli che in genere trovate nei franchising di intimo, ma devo dire che questo è giustificato con la qualità dei tessuti e la vestibilità.

Reggiseni come questi se lavati con le dovute attenzioni vi dureranno per anni e anni!!

 

20160717_163930

 

 

Alcuni modelli, inoltre, sono pensati anche per le più sportive, con la possibilità di agganciare le spalline incrociate dietro la schiena.

 

20160717_170514

 

All’interno della scatola trovo anche delle istruzioni utilissime per indossarli e inizio così a fare le mie prove e ad annotare tutte le mie valutazioni in base alla vestibilità.

Una cosa che mi ha stupita e che sicuramente nessuna di voi sa, è che il reggiseno va agganciato al primo gancetto esterno che troviamo disponibile.  E sapete perché?

Perché se con il tempo il tessuto e la banda elastica dovessero cedere, avrete a disposizione gli altri ganci per poterlo stringere….a me si è aperto un mondo!!

Avevo sempre fatto il contrario, visto il mio sottoseno molto stretto!

Inoltre un’altra considerazione importante è quella di considerare la misura del sottoseno corretta quando è possibile infilare una/due dita al di sotto della banda elastica.

Valentina al telefono mi ha inoltre spiegato che per essere giusta deve praticamente lasciarci il segno sulla pelle!!

All’inizio sembra strano infatti, sembra quasi fin troppo stretto, ma alla fine ci si abitua.

Io li ho provati una settimana intera, sia il modello con il ferretto che quello con la coppa preformata e devo dire di averli trovati molto confortevoli entrambi.

Alla fine delle mie prove non solo ho trovato finalmente la mia taglia corretta ma mi è venuto in mente di condividere la mia esperienza con voi, mostrandovi la vestibilità di un reggiseno PERFETTO e di un reggiseno sbagliato.

Ho riflettuto a lungo se mostrarvi le mie maniglie dell’amore e “ciccette” varie e un po’ mi vergogno infatti, ma mi sacrifico per quella che mi sembra una buona causa.

E per dimostrarvi che nonostante faccia la consulente di immagine sono una donna come voi, con i suoi difetti e pregi!

Di seguito quindi vi elencherò le 3 caratteristiche principali che dobbiamo controllare nella vestibilità del nostro reggiseno:

  1. La banda sotto seno deve aderire completamente al busto, per cui se rimane sollevata e si vede una striscia di pelle nella parte sottostante, sicuramente la misura del sottoseno è sbagliata.

NO!!

 

2. La parte davanti e dietro del reggiseno devono rimanere parallele, per cui se per sentirvi il seno completamente sollevato dovete tirare eccessivamente la spallina, facendo così salire verso l’alto la parte posteriore del reggiseno…sicuramente anche qui abbiamo un problema di taglia di sottoseno.

 

NO!! (1)

 

 

NO!! (2)

 

3. Il seno non deve “strabordare”  nè ai lati nè nella parte superiore. Se questo succede la misura della coppa è troppo piccola. Il seno deve essere completamente contenuto all’interno della coppa che deve abbracciarlo fino a sotto l’ascella.

In queste foto sottostanti, il modello di reggiseno è identico ma sono due coppe diverse.

 

NO!! (3)

 

NO!! (4)

 

Dopo queste foto ragazze, con voi ormai non ho più segreti!!!

A parte gli scherzi, volevo davvero farvi capire che gli errori che vi ho segnalato sono davvero molto comuni! Non so quante volte mi è capitato di segnalarli anche alle clienti a cui ho fatto delle consulenze.

Ricordate sempre che un seno ben sostenuto aiuta a “sfinare” il busto e la pancia.

Provate a controllare con un metro da sarta: la distanza tra la spalla e il capezzolo deve essere di 27 cm; se è di più, vuol dire che il seno è sostenuto nella maniera sbagliata.

Con il suo lavoro, Valentina Bellini de Il Reggiseno, ha fatto veramente centro perché ha individuato una problematica che aveva bisogno di essere affrontata e sui cui bisognava far chiarezza.

Navigate sul suo sito internet e leggete anche gli articoli del blog, troverete delle informazioni davvero molto interessanti.

Spero che quest post vi sia stato d’aiuto; se avete ulteriori domande riguardo al legame tra intimo e abbigliamento commentate pure nel form sottostante.

Io e Valentina Bellini stiamo pensando a una serie di post proprio su questi argomenti da scrivere a “quattro mani”; penso sarà davvero l’inizio di una bella collaborazione.

A presto Regine!

Marisa

 

 

Annunci

Un pensiero su “Il reggiseno perfetto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...