Bilanci e progetti

Mie care Regine,

qualche settimana fa ho ricevuto la Newsletter di Gioia Gottini, (la adoro!!) a cui sono abbonata già da tempo.

Se avete un’attività in proprio che stenta a decollare o state meditando da tempo di voler trasformare la vostra passione in un lavoro, dovete assolutamente visitare il suo sito.

In questa Newsletter Gioia si poneva dieci domande e tramite le risposte raccontava a noi lettrici il bilancio di questi primi sei mesi del 2016 e anticipava quanto di bello doveva ancora venire.

Prendendo spunto quindi dalla sua Newsletter, vorrei provare anche io a fare un bilancio di questa prima parte del 2016 e raccontarvi un po’ quali sono le novità che sicuramente leggerete nei prossimi mesi.

  1. Qual’è la cosa realizzata sul lavoro che mi rende più felice?

Ciò che mi rende più felice in questo momento è la collaborazione con mia sorella Valentina. Partecipare attivamente agli eventi che lei ha iniziato ad organizzare mi fa veramente credere che stiamo creando insieme qualcosa di mai visto qui a Reggio Emilia. Se vi siete perse il nostro primo Swap party ufficiale potete cliccare qui.

 

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Io e mia sorella Valentina durante lo Swap del 18-07

 

2. Qual’è stata la sorpresa positiva dell’anno?

Sicuramente l’amicizia nata con Sara di Sogni Risplendono. Frequentare il corso di Personal Branding di Gioia Gottini a Febbraio è stata sicuramente una delle cose migliori che potessi fare. Ho imparato davvero moltissime cose e non avrei mai pensato che partecipando a questo corso avrei conosciuto una persona fantastica come Sara e che nel giro di pochi mesi nascesse un’amicizia così sincera. Abbiamo attività differenti ma ci aiutiamo a vicenda e ci consigliamo sempre quando una delle due ha un problema. E’ uno scambio di idee continuo e sempre molto stimolante.

 

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Io, Valentina e Sara durante l’evento Donne Digitali

 

3. Da chi ho preso ispirazione?

Mi ispiro ad altre consulenti di immagine e fashion blogger che leggo quotidianamente, come Anna Venere di Moda per Principianti o Anna Turcato.  Mi ispirano perché sono ragazze semplici e non costruite, che riescono sempre a trasmettere le loro idee con grande empatia alle loro lettrici e clienti. Fanno passare il messaggio importante che la moda è alla portata di ogni donna.

4. Cosa non rifarei allo stesso modo?

Non accetterei più alcuni determinati compromessi per avere un’opportunità di lavoro. Dopo un anno e mezzo mi sento più forte professionalmente e quindi ho imparato anche a dire qualche no.

5. Cosa ho imparato di me?

Che la passione per il mio lavoro è fortissima e le sono ogni giorno sempre più fedele.

6. Quale lezione mi sono portata a casa?

Che bisogna credere nelle proprie capacità ogni giorno, anche se costa fatica e tanti sacrifici.

7. Cosa volevo realizzare e non ho (ancora) fatto? E soprattutto voglio sempre farlo?

Quest’anno volevo creare anche io la mia Newsletter, ma mi sono resa conto di essere ancora impreparata e che dovevo fare chiarezza sui contenuti. Sarà sicuramente uno degli obiettivi del prossimo anno.

8. Per quali buone cause mi sono spesa?

L’introduzione del servizio di consulenza per donne Curvy e Taglie forti è stata una scelta fatta con la consapevolezza di voler aiutare tutte quelle donne che si sentono inadeguate nel loro corpo perché questo non rispetta i canoni visti in televisione o sui giornali. La cosa può sembrare scontata ma in realtà non lo è affatto. Si legge e si sente ancora troppo di donne giudicate solo per il loro aspetto fisico.

9. Qual’è stato l’evento più importante extra lavoro?

Non ci sono stati eventi specifici particolarmente importanti, ma penso che l’appoggio di mio marito alla mia attività da freelance sia quella cosa che mi da la carica ogni giorno per andare sempre avanti con ottimismo.

10. Cosa non vedo l’ora di realizzare nei prossimi mesi?

Sicuramente gli eventi con la Red Carpet Event & Style insieme a mia sorella Valentina! Siamo partite da poco, ma abbiamo molta richiesta, quindi da settembre dovremmo riuscire a rendere lo Swap party l’appuntamento fisso mensile a cui non si può assolutamente mancare…qui a Reggio Emilia ovviamente!

Poi, invece, ho un progetto tutto mio, che riguarda tre date presso l’Ente di Formazione Itinere Servizi Culturali di Sant’Ilario d’Enza (RE). Terrò dei corsi molto interessanti su come imparare a riconoscere la propria forma del corpo, i colori e gli abiti maggiormente donanti per ciascuna di noi e poi tanti consigli su cosa indossare per le varie occasioni e in ultimo, ma non meno importante, cercheremo insieme di migliorare la nostra autostima! L’appuntamento è per i primi tre sabati di Novembre 2016, comunque a Settembre vi rinfrescherò la memoria.

E infine spero di continuare la mia splendida collaborazione con Valentina Bellini del sito Il Reggiseno. Ci siamo ripromesse di scrivere una serie di post insieme per spiegare quali abbinamenti sono più indicati tra reggiseno e varie tipologie di abbigliamento.

Penso proprio che con tutti queste bellissime attività, Natale arriverà in un batter baleno!

Vi auguro Buone vacanze mie care amiche,

ci risentiamo a Settembre

Marisa

 

 

Metal & Space

Care Regine,

come avete potuto vedere nei giorni scorsi, le attività mie e di Marisa sono in fermento!

Lunedì 18 luglio c’è stato il nostro primo Swap party ufficiale ed è stato un successo, potete dare un occhio all’evento su:

https://redcarpetstyle.org/2016/07/20/swap-party-18-luglio-2016/

Ma adesso è tempo di vacanze e anche noi a breve ci godremo un periodo di meritato relax, per tornare a settembre più cariche di prima!

Non perdetevi l’appuntamento con il prossimo Swap party a settembre, se volete rimanere aggiornate su questo evento potete mettere un Mi piace sulla mia pagina Facebook, https://www.facebook.com/RedCarpet84/

Ma ora basta divagare, oggi parleremo di un trend estivo che ci seguirà anche per il prossimo autunno/inverno: il METAL.

 

 

Le sfilate appena concluse hanno dettato legge sulle prossime tendenze e pare che ci ritroveremo invase da abiti, accessori e scarpe di questi colori metallizzati.

Silver, gold o bronze non importa! Basta che sia metal!

Il Met Gala 2016 organizzato da Anna Wintour ha anticipato quella che sarebbe stata la tendenza predominante delle prossime collezioni, non a caso il tema della serata era Manus x Machina “moda e tecnologia”.

Questo era uno dei miei abiti preferiti, indossato da Alicia Vikander.

 

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Ma andiamo oltre il Red Carpet…come abbinarlo alla vita di tutti i giorni?

Semplice! Con i capi e accessori giusti può essere usato con disinvoltura anche durante il giorno.

Ammetto di avere una predilezione verso il silver, che è effettivamente anche quello più usato.

Un capo metal utilizzato con colori basic come il bianco o il nero, rende sobrio l’outfit.

 

 

 

 

Molto gettonati, invece, rimangono gli accessori o le scarpe, perché regalano all’outfit quel tocco in più e sono molto originali.

 

 

 

 

 

 

Che ne dite? Vi ho convinto?  In alternativa potete optare per utilizzare il metallizzato  solo in punta di scarpa!

 

 

Il metallizzato si abbina praticamente a qualsiasi colore; i miei abbinamenti preferiti sono con il nero, il bianco e il denim.

Tres chic!

Potete indossare accessori metallizzati anche andare al lavoro per avere un look all’avanguardia o per una serata speciale per essere di una bellezza spaziale!

 

 

 

Ho trovato su Asos delle decollétes simili a quelle nella foto di cui sopra, ma ad un prezzo decisamente più accessibile: se volete “scuriosare” cliccate qui.

In realtà le ho già acquistate, ma il mio oggetto del desiderio rimangono queste di Gucci:

 

 

Ne sono follemente innamorata!

Ora vi lascio con questo abito di Burberry indossato da Naomi Watts al Met Gala 2016; penso che questa fantastica attrice abbia dato vita all’abito con la sua grazia ed eleganza.

Ed è riuscita lì dove altre sue colleghe hanno fallito.

 

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Ammetto di aver preferito altri abiti, come quello scelto da Kim Kardashan o Kyle Janner…ma come dico sempre, è il contenuto dell’abito a fare la differenza e sono convinta che quelle stesse mise indossate da una personalità differente avrebbero avuto molto più risalto!

Touchè!

A presto Regine, ci sentiamo a settembre…continuate a seguirci!

Buone vacanze

Valentina

 

Il reggiseno perfetto

Mie care Regine,

come anticipato nell’ultimo post, oggi parliamo di come trovare il reggiseno giusto per  noi e dell’importanza che questa scelta può avere sul nostro corpo.

Qualche settimana fa mi ha contattata Valentina Bellini del sito Il Reggiseno e mi ha chiesto se avevo voglia di provare alcune tipologie di reggiseni che lei propone sul suo sito e se potevo scriverle poi cosa ne pensavo.

Io e Valentina ci siamo conosciute al corso di Fashion Beauty Blogger all’ Academy di Carla Gozzi e tra noi è nata subito una simpatia reciproca, forse perché eravamo entrambe molto determinate nei nostri obiettivi.

In questi mesi ci siamo sempre “ammirate” da lontano e abbiamo sempre avuto molta stima reciproca.

Per cui, quando mi ha contattata ero molto felice e mi è sembrato doveroso scrivere un post in quanto ero sicura che l’argomento fosse di sicuro interesse per ciascuna di voi.

Anche perché il problema di scegliere il reggiseno giusto non riguarda solo chi ha molto seno, come dicevo nel mio post, Come vestirsi con il seno grande.

Ma riguarda tutte voi, perché chi fa consulenza in questo campo da un po’ di tempo, come Valentina, ha riscontrato che la maggior parte di noi donne usa il reggiseno sbagliato.

 

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Alcuni modelli dei reggiseni provati

 

Purtroppo in Italia non veniamo sempre aiutate nella scelta dell’intimo; le commesse dei negozi non sono sempre preparate e da noi la “scoperta” dell’abbinamento circonferenza toracica e coppa è cosa degli ultimi 10 anni.

Sul sito Il Reggiseno potete calcolare la vostra taglia inserendo misura del giro seno e del sotto seno e in questo modo potrete conoscere la vostra taglia inglese e americana, anche perché i prodotti che vengono proposti sul sito vengono proprio dal Regno Unito.

Tornando a noi e alla nostra prova, dopo aver mandato a Valentina le mie misure, ricevo dopo qualche giorno una scatola con tanti reggiseni di diverse taglie per valutare in maniera adeguata la vestibilità di ognuno.

 

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Etichetta con indicazione varie taglie

 

La cosa che subito di impatto mi ha colpita dei reggiseni che mi ha inviato Valentina è stata la bellezza e la qualità dei tessuti usati; c’erano bellissimi modelli basic ma anche a fantasia.

Le spalline erano larghe per i modelli con la coppa più grande e anche la banda laterale l’ho trovata molto più avvolgente.

Valentina mi ha spiegato che questo è molto importante perché è proprio la banda elastica laterale e sottostante che sorregge il seno, non tanto la spallina.

Dovete pensare che l’acquisto del reggiseno è un investimento anche per la vostra salute, perché io so bene quanto un seno prosperoso possa causare anche problemi di postura e alla schiena.

Mio marito mi fa notare la mia postura un po’ gobba a volte, quindi non c’è proprio nulla da scherzare!

Vi dico questo perché troverete che i prezzi proposti dal sito Il Reggiseno risulteranno un po’ più alti rispetto a quelli che in genere trovate nei franchising di intimo, ma devo dire che questo è giustificato con la qualità dei tessuti e la vestibilità.

Reggiseni come questi se lavati con le dovute attenzioni vi dureranno per anni e anni!!

 

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Alcuni modelli, inoltre, sono pensati anche per le più sportive, con la possibilità di agganciare le spalline incrociate dietro la schiena.

 

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All’interno della scatola trovo anche delle istruzioni utilissime per indossarli e inizio così a fare le mie prove e ad annotare tutte le mie valutazioni in base alla vestibilità.

Una cosa che mi ha stupita e che sicuramente nessuna di voi sa, è che il reggiseno va agganciato al primo gancetto esterno che troviamo disponibile.  E sapete perché?

Perché se con il tempo il tessuto e la banda elastica dovessero cedere, avrete a disposizione gli altri ganci per poterlo stringere….a me si è aperto un mondo!!

Avevo sempre fatto il contrario, visto il mio sottoseno molto stretto!

Inoltre un’altra considerazione importante è quella di considerare la misura del sottoseno corretta quando è possibile infilare una/due dita al di sotto della banda elastica.

Valentina al telefono mi ha inoltre spiegato che per essere giusta deve praticamente lasciarci il segno sulla pelle!!

All’inizio sembra strano infatti, sembra quasi fin troppo stretto, ma alla fine ci si abitua.

Io li ho provati una settimana intera, sia il modello con il ferretto che quello con la coppa preformata e devo dire di averli trovati molto confortevoli entrambi.

Alla fine delle mie prove non solo ho trovato finalmente la mia taglia corretta ma mi è venuto in mente di condividere la mia esperienza con voi, mostrandovi la vestibilità di un reggiseno PERFETTO e di un reggiseno sbagliato.

Ho riflettuto a lungo se mostrarvi le mie maniglie dell’amore e “ciccette” varie e un po’ mi vergogno infatti, ma mi sacrifico per quella che mi sembra una buona causa.

E per dimostrarvi che nonostante faccia la consulente di immagine sono una donna come voi, con i suoi difetti e pregi!

Di seguito quindi vi elencherò le 3 caratteristiche principali che dobbiamo controllare nella vestibilità del nostro reggiseno:

  1. La banda sotto seno deve aderire completamente al busto, per cui se rimane sollevata e si vede una striscia di pelle nella parte sottostante, sicuramente la misura del sottoseno è sbagliata.

NO!!

 

2. La parte davanti e dietro del reggiseno devono rimanere parallele, per cui se per sentirvi il seno completamente sollevato dovete tirare eccessivamente la spallina, facendo così salire verso l’alto la parte posteriore del reggiseno…sicuramente anche qui abbiamo un problema di taglia di sottoseno.

 

NO!! (1)

 

 

NO!! (2)

 

3. Il seno non deve “strabordare”  nè ai lati nè nella parte superiore. Se questo succede la misura della coppa è troppo piccola. Il seno deve essere completamente contenuto all’interno della coppa che deve abbracciarlo fino a sotto l’ascella.

In queste foto sottostanti, il modello di reggiseno è identico ma sono due coppe diverse.

 

NO!! (3)

 

NO!! (4)

 

Dopo queste foto ragazze, con voi ormai non ho più segreti!!!

A parte gli scherzi, volevo davvero farvi capire che gli errori che vi ho segnalato sono davvero molto comuni! Non so quante volte mi è capitato di segnalarli anche alle clienti a cui ho fatto delle consulenze.

Ricordate sempre che un seno ben sostenuto aiuta a “sfinare” il busto e la pancia.

Provate a controllare con un metro da sarta: la distanza tra la spalla e il capezzolo deve essere di 27 cm; se è di più, vuol dire che il seno è sostenuto nella maniera sbagliata.

Con il suo lavoro, Valentina Bellini de Il Reggiseno, ha fatto veramente centro perché ha individuato una problematica che aveva bisogno di essere affrontata e sui cui bisognava far chiarezza.

Navigate sul suo sito internet e leggete anche gli articoli del blog, troverete delle informazioni davvero molto interessanti.

Spero che quest post vi sia stato d’aiuto; se avete ulteriori domande riguardo al legame tra intimo e abbigliamento commentate pure nel form sottostante.

Io e Valentina Bellini stiamo pensando a una serie di post proprio su questi argomenti da scrivere a “quattro mani”; penso sarà davvero l’inizio di una bella collaborazione.

A presto Regine!

Marisa

 

 

Come abbinare il Rosso

Mie care Regine,

nelle ultime settimane, mentre preparavo il piano editoriale del Blog, mi è venuto in mente di scrivere una serie di post su come abbinare i diversi colori.

Penso che possa essere molto utile, perché spesso e volentieri facciamo abbinamenti sempre molto scontati, a volte per paura di osare o di sbagliare.

Dovevo decidere da che colore partire e quindi ho optato per il rosso, visto che è il mio colore preferito!

Gli abbinamenti più facili da fare con questo colore sono ovviamente con il bianco o il nero.

 

 

 

Oppure potete abbinare tutti e tre i colori insieme, l’effetto che otterrete risulterà molto sofisticato.

 

 

E’ veramente fantastico come un blazer o un cappotto rosso possa illuminare un look in total black!

 

 

Un altro colore con cui il rosso si sposa a meraviglia è il blu navy;  proprio la combinazione di questi due colori crea il magico effetto dello stile mariniére.

Otterrete in un lampo un look molto chic e ricercato e che non passa mai di moda!

 

 

Il look marinière mi piace tantissimo, basta un capo a righe per ottenere un look super estivo! Evitate le righe nella parte superiore del corpo però se avete molto seno, mi raccomando; potete scegliere un pantalone a righe verticali o una gonna per ottenere questo stile.

 

 

Se invece avete un’anima un po’ più sportiva il rosso può essere abbinato benissimo ad un capo in denim.

 

 

 

Ci sono altre possibilità di abbinare il rosso in maniera efficace senza risultare banale.

Per esempio abbinandolo a colori come il grigio, il crema/beige , oppure  con il verde.

Queste sono possibilità che mi sembra che noi donne utilizziamo meno, forse perché abbiamo sempre paura di esporci troppo e di risultare troppo appariscenti! Dobbiamo usare i colori invece per esprimere noi stesse, non c’è cosa che a me piaccia di più!

 

 

 

 

Diciamo che c’è modo e modo per abbinare il rosso e il verde, non per forza dovete andare in giro come le hostess dell’Alitalia!! L’importante è non usare le calze velate verde sottobosco!!! Veramente terribili!!!

 

 

Mio marito alle volte pensa che io sia un po’ esagerata, perché mi capita spesso di fare accostamenti un po’ sopra le righe. Se volete potete dare un occhio alla mia pagina Instagram, cliccando qui.

In ogni caso, se proprio il rosso non rientra nelle vostre corde, nulla di più facile che utilizzarlo per gli accessori. Scarpe e borsa di questo colore non dovrebbero mai mancare nell’armadio di ogni donna.

 

 

 

Io e mia sorella Valentina siamo proprio fissate con questo colore, tant’è che potete trovare ulteriori spunti in Rosso di sera…Buon Valentino si spera e in Scene da un matrimonio, dove potete trovare le foto del mio bellissimo abito indossato l’anno scorso per il mio matrimonio.

Come sempre, spero che questo post vi sia piaciuto. Se avete preferenze su quale colore prendere in considerazione per il prossimo post dedicato agli abbinamenti, potete compilare il form in basso e contattarmi.

La prossima volta vi parlerò nuovamente di reggiseni, perché è da poco nata una bellissima collaborazione con Valentina Bellini del sito Il Reggiseno.

State connesse, ne vedrete delle belle!

A presto Regine!

Marisa

 

Orrori da matrimonio

Mie care Regine,

con l’aumento delle temperature, aumentano anche i matrimoni.

Si sa che l’estate è il periodo più bello per celebrare un matrimonio e alzi la mano chi non è stata invitata almeno ad uno!

 

 

Già  trovato il vestito adatto?

Spesso si pensa che ad un matrimonio tutto sia concesso nello stile, qualsiasi stravaganza. Ma non è così!

Troppo spesso, anche come diretta conseguenza del mio lavoro di ristoratrice,  ho assistito a matrimoni dove gli invitati erano agghindati in maniera assolutamente fuori luogo.

L’abito che si sceglie per un matrimonio deve essere semplice e sobrio e a mio avviso neanche troppo impegnativo per poterlo poi riutilizzare, se possibile, in altre occasioni.

La differenza la faranno gli accessori.

Sì a colori pastello e colori accesi; il nero, se proprio non potete farne a meno, lo sceglierei solo per un matrimonio serale.

Molto importante è anche la stoffa di cui è fatto l’abito.

Pollice su per  stoffe fluide e leggere come il pizzo, la seta, la georgette e l’organza.

Ora vi faccio la lista dei peggior scivoloni di stile che ho avuto il “piacere” di ammirare ai matrimoni :

ZEPPE IN TELA E SUGHERO;

VESTITI IN TAFFETA’  (ormai sono acqua passata!!) ;

ABITI INGUINALI CON TANTO DI TATTOO SULLA COSCIA STILE GIARRETTIERA IN BELLA VISTA ;

ABITI RICOPERTI DI STRASS E PAILLETTES ;

STIVALI;

BORSA STILE “FIGLIA DEI FIORI”;

ABITI TROPPO TRASPARENTI:

ABITI IN COLORI FLUO;

LO STILE DARK CON ROSSETTO NERO,BORCHIE E CALZE A RETE.

Inoltre, se volete fare cambio scarpe al ricevimento, optate per una ballerina o una sneaker… per favore, le infradito e le ciabatte lasciatele a casa!!

E scegliete con cura anche  l’intimo; cerchiamo di non mettere in bella vista le spalline del reggiseno e abbandoniamo le orribili spalline in silicone!

E se scegliete un intimo modellante, abbiate cura di osservare che non si notino i segni dell’elastico…insomma il miglior intimo è quello che non si vede!

Ora vi farò diversi esempi di outfit che a mio avviso sono perfetti per un matrimonio, senza cadere nella banalità:

La tuta jumpsuit abbinata con gli accessori giusti e di un colore acceso diventa un’ alleata preziosa se non vogliamo optare per il solito vestito.

 

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weddingpartyapp.com

 

Lo smoking al femminile lo trovo molto sexy, ma allo stesso tempo sobrio e sopra le righe ma di sicuro effetto! (magari non con reggiseno in bella vista, ma abbinato ad un top o gilet)

 

3

stylesweekly.com

 

Un top o un body finemente ricamato abbinato a una bellissima gonna li trovo davvero adatti per l’occasione.

 

4

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Un vestito asimmetrico può rivelare quel tocco in più senza esagerare in lustrini.

 

5

wantedstyle.tumblr.com

 

Infine…con un abito monocromatico e dai colori pastello in total look non si sbaglia mai!

 

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popsu.gr

 

Spero di avervi dato dei consigli utili e originali per i vostri Wedding ‘s party!

Di sicuro non passerete inosservate e vi riconosceranno un grande stile!

Vi lascio con un abito molto particolare e stupendo di Chanel indossato da Charlotte Casiraghi al matrimonio di Alberto e Charlene di Monaco.

 

7

stacy makhoul

 

Quando la classe non è acqua e i geni non mentono!

A presto Regine!

Valentina