Tutti al mare

Mie care Regine,

con queste belle giornate la mia mente vola via verso mete esotiche dove mi immagino in spiaggia al tramonto a sorseggiare un cocktail…

Si ok, lo so che siamo a Reggio Emilia e la cosa più esotica che posso vedere è il lime dentro il mio mojito…ma sognare non costa nulla giusto?!

Tutto questo blaterare perchè oggi vorrei parlarvi di costumi! Yeahhhhh! Mica tanto!

Pancia e cellulite escono allo scoperto, ma facciamo finta di nulla…siamo tutte belle lo stesso!

Keep calm & cellulite on!

 

 

Da brava sportiva, quest’anno avrei voluto acquistare i costumi di tutte le collezioni…il mood sporty dà la carica giusta per allenarci anche sulla spiaggia senza il rischio che salti fuori qualcosa che non vogliamo far vedere!

 

 

Mood sporty non significa rinunciare alla femminilità, anzi!

Gli inserti cut out  li rendono molto sexy e accattivanti (se vuoi ripassare il cut out rileggi l’articolo “CUT OUT: DIAMOCI UN TAGLIO“)

 

La sfilata di quest’anno di Calzedonia mi è piaciuta davvero tanto, un mix di colori pop e guantoni da box.

Maschietti attenti!

 

 

Di solito preferisco sempre i costumi colorati per mettere in risalto l’abbronzatura.

Mi piace indossarli con colori a contrasto e mai abbinati. In questo modo è come avere un costume diverso ogni giorno.

Ora vi faccio qualche esempio:

 

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Potete davvero sbizzarrirvi!

Mi sono fermata, se no c’era il rischio di andare avanti in eterno!

Nel corso degli anni ho accumulato un numero notevole di costumi e decidere quali portare in vacanza è sempre un problema!

Un costume che non dovrebbe mai mancare è quello nero. Che sia un bikini, trikini o intero, rimane un pezzo intramontabile sempre ricco di fascino e allùre.

 

 

 

 

Si può indossare anche a fine giornata, al tramonto,magari per fare un aperitivo sulla spiaggia o a bordo piscina.

Eh si! La mia testa è sempre lì!

Vi svelo un altro modo per poter utilizzare questi costumi poco convenzionali, per creare un bel colpo d’occhio al nostro solito outfit.

I bikini top possiamo utilizzarli come crop top su un jeans a vita alta, una gonna o un paio di short.

Perfette per una serata informale con gli amici.

 

I costumi interi o trikini possiamo utilizzarli come body per le serate speciali.

Qui alcuni esempi che possono essere indossati con una gonna lunga, a ruota o a tubo.

 

 

 

 

 

Con l’abbinamento giusto possiamo fare davvero la differenza.

Spero di esservi stata utile con questo articolo e vi lascio con la foto del mio prossimo acquisto!

Alla prossima Regine!

Valentina

 

 

 

 

 

Come mimetizzare la pancia

Mie care Regine,

alzi la mano chi di voi non è curiosa di conoscere qualche trucchetto per nascondere la tanto odiata e fastidiosa pancetta.

Io ne so qualcosa, perché da brava “mela”, ho il problema di accumulare il mio peso in eccesso specialmente in quella zona!

Posso dire di avercela sempre avuta un po’ di pancia, anche a 18 anni, quando pesavo 48 kg e non capivo come mai molte ragazze avessero la pancia piatta e mangiassero ogni giorno più schifezze di me!!

A parte gli scherzi, questo è sicuramente un problema che affligge molte di noi, ma oggi scopriremo insieme come fare a nasconderla…io ormai sono diventata una vera esperta e vi dirò che ho anche smesso di farmene un cruccio…tanto ormai…la “tavola da surf” non mi verrà più!!

Prima di tutto, dobbiamo capire che esistono vari tipi di pancia.

Si perché ad alcune di noi si manifesta come un rotolino sotto l’ombelico; ad altre invece cresce sporgente fin sotto il seno.

La pancia infatti cambia in base anche alla nostra forma del corpo.

Un’ esperta in questo campo  è Anna Venere di Moda per Principianti, che è stata la prima a parlare di questo argomento.

Questo post di oggi, infatti, è puramente ispirato a quanto scoperto da Anna nei suoi studi delle forme del corpo in questi ultimi anni.

Partiamo con il mio tipo di pancia, la pancia della donna a mela, che è facilmente riconoscibile perché non risulta molto sporgente ma si espande in maniera uniforme su tutto il ventre, formando poi ai lati quelle che chiamiamo tutte “maniglie dell’amore”.

Quando si ingrassa ulteriormente, questo tipo di pancia tende poi a salire fin sotto il seno e comincia a diventare un po’ più sporgente.

Per nasconderla, possiamo adottare questi accorgimenti:

Indossare maglie dalla linea morbida

Esprit – Zalando

 

Indossare abiti o maglie a stile impero

Qui, vorrei fare una precisazione, nel senso che è molto importante scegliere un tessuto che cada dritto, che non faccia l’effetto tenda, come la maglina o il rayon.

 

anna field

Anna Field – Zalando

 

Indossare cardigan, oltre la linea dei fianchi, per verticalizzare e sgonfiare il busto

 

only zalando

Only – Zalando

 

Indossare abiti con il taglio in vita, perché spezzano la pancia in due, ottenendo così un grande potere snellente

 

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Only -Zalando

 

Per quanto riguarda invece la forma a triangolo invertito, la pancia può essere inizialmente un rotolo sotto l’ombelico, per poi estendersi fin sotto il seno tendendo a sporgere un poco.

Può usare anche lei il cardigan e le maglie morbide per nascondere la pancia, ma per quanto riguarda gli abiti, è meglio

Indossare abiti wrap dress, con arricciatura sul punto vita

 

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Anna Field – Zalando

 

Anche la donna clessidra ha la stessa tipologia di pancia della donna triangolo invertito, quando mette su peso, ma al contrario può trovare comodo usare queste tecniche per nascondere la pancia, senza però nascondere il punto vita, anzi, evidenziandolo.

Indossare maglie con il peplo

 

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Anna Field – Zalando

 

Indossare gonne o abiti a vita alta, che aiutano a nascondere solo quando la pancia è una sporgenza sotto l’ombelico

 

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Rinascimento

 

Per ultima , analizziamo la pancia della donna a pera, che rimane una sporgenza sotto l’ombelico, ma al contrario della clessidra, non ha la tendenza a salire verso il seno.

Pertanto per lei è ottimale

Indossare abiti o gonne a vita alta

 

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Rinascimento

 

L’unica forma che non ha problemi di pancia, se non un leggero gonfiore dopo i pasti, è la donna rettangolo…beata lei!!

Spero con questo post di avervi dato molti consigli utili.

Sono sempre disponibile se avete bisogno di ulteriori spiegazioni, potete contattarmi compilando il form alla fine dell’articolo.

A presto Regine!!

Marisa

 

 

 

 

 

 

Come creare un outfit colorato

Mie care Regine,

anche se il meteo promette temporali e brutto tempo anche per la giornata di domani, io mi illudo nella speranza che presto l’estate arriverà e così la possibilità di iniziare a indossare capi colorati e sperimentare negli abbinamenti.

Si perché, mai come quest’anno, è d’obbligo abbinare colori che mai avremmo pensato prima di accostare prima d’ora!

Ho deciso di scrivere questo articolo ispirata dalle vetrine dei negozi Liu Jo, dove i manichini indossavano queste tracolline adorabili in due varianti: fuxia e arancio , blu e turchese.

 

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Liu Jo

 

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Liu Jo

 

Mi sono subito innamorata di questi due bellissimi accostamenti di colore!

Un accessorio colorato come questo va benissimo con un outfit monocolore, tipo un total black o un abbinamento con stampe in bianco e nero.

Se però vi va di essere più audaci potete sperimentare alcuni degli accostamenti che vi propongo qui di seguito, dai colori vitaminici e brillanti!

 

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jseverydayfashion

 

lulus

Lulus

 

Possiamo optare anche per accostamenti un po’ più soft, ma sempre di sicuro effetto!

 

the decorista.com

the decorista.com

 

Non contenta però di scovare sempre  le immagini più belle da proporvi ,  ho deciso di utilizzare Polyvore (attenzione perché per le fashion addicted potrebbe diventare come una droga!!) .

Tramite questa piattaforma potete creare tutti gli abbinamenti che volete, andando a scegliere quà e là fra i vari store i capi che più ci piacciono.

Ho creato per voi alcuni look e mi sono divertita un sacco!

 

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(Vestito Asos, collana Etsy e ballerine CurrentBoutique)

 

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(Top Ally Fashion, Gonna Vielonee su Amazon, Sandali Paul Andrew, orecchini David Aubrey e borsa Chanel)

 

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( Top Mango, giacca Compagnia Italiana su yoox, jeans TopShop, mocassini Santa Clara Milano su yoox, borsa D&G mini Sicily e occhiali Gucci)

 

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(Top Zahara Ford e gonna Aleciana su coaststores.com, decolte Heel yeah su gijane.com, borsa Yves Saint Laurent, orecchini Oscar de la Renta su modaoperandi.com)

 

Potete dare un occhio anche a questa palette, dove potete trovare altri abbinamenti originali.

 

genial guru

genial guru

 

Vi lascio con quest’abito meraviglioso indossato da Taylor Swift (forma a clessidra poco formosa) ai Grammy Award, ovviamente collezione Atelier Versace 2016.

 

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A dir poco favoloso!

A presto Regine!

Valentina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scene da un matrimonio

Mie care Regine,

siamo a Maggio, periodo di matrimoni!

Oggi però non dispenserò consigli su come vestirsi per andare a un matrimonio, bensì vi racconterò come ho scelto il mio abito da sposa.

Chi mi segue da un po’ di tempo magari si ricorda che ad Agosto dell’anno scorso mi sono sposata.

Prima di tutto, l’ambientazione scelta per le nozze non era la convenzionale chiesa o comune, ma io e mio marito abbiamo optato per una cerimonia all’aperto all’americana.

Il matrimonio era per pochi intimi per cui abbiamo potuto scegliere questa opzione.

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Foto By Rosanna Nardo

Una volta individuato il tipo di cerimonia ho iniziato a pensare al mio abito da sposa, come sarebbe stato?

Vista la mia misura petite mi vedevo bene con un abitino corto, un po’ sbarazzino…ma non avevo un’idea precisa in testa.

L’unica certezza che avevo era  DA CHI  sarei andata per sceglierlo.

Qui a Reggio Emilia abbiamo la fortuna di avere un bravissimo Fashion Designer che risponde al nome di Pietro Amendola.

Conosco Pietro da tempo, ha creato gli abiti da sposa di alcune mie amiche e anche di mia sorella.

Conosco il suo estro e la sua originalità e allo stesso tempo la grande professionalità che lo porta a essere il migliore nel suo campo.

Ho preso appuntamento e mi sono recata presso il suo atelier dove gli ho spiegato quello che stavo cercando, cioè un abito corto.

Pietro mi fa vedere un bellissimo abito in sangallo di seta, corto, con la gonna stile anni ’50, color avorio.

Al che abbiamo iniziato a parlare di come si poteva personalizzare, inserendo magari dettagli colorati in rosso (il mio colore preferito!!!) come un nastro in vita o le scarpe.

La cosa che mi piace molto del suo modo di lavorare è quello che è possibile con il suo aiuto costruire l’immagine che più si addice alla propria personalità.

Proprio perché ogni creazione che lascia l’atelier di Pietro è assolutamente un pezzo unico e originale…proprio come ognuna di noi!

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Foto by Rosanna Nardo

Quello che è successo dopo per me è ancora fonte di grande emozione.

Folgorato da un ispirazione, Pietro mi chiede se ho voglia di fare un esperimento e di provare qualcosa di totalmente diverso. Penso sempre che mi abbia letto nel pensiero o che comunque dal mio atteggiamento avesse capito che reprimevo un “desiderio represso”.

Al che, tira fuori uno stupendo abito rosso, lungo, con la coda e con dei bellissimi papaveri in seta applicati sul corpino.

Inutile dire che è stato amore a prima vista!

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Foto by Rosanna Nardo

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Foto By Rosanna Nardo

 

Come potete notare l’abito è assolutamente perfetto e curato nei minimi dettagli.

Inoltre Pietro mi è stato di vitale aiuto per la scelta della corretta acconciatura e del make up, nonché del fiorista per la scelta del  bouquet, che era assolutamente meraviglioso, quasi un prolungamento del mio abito da sposa.

 

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Foto By Rosanna Nardo

 

Anche la scelta degli accessori l’ho fatta presso il suo atelier, facendomi confezionare un paio di scarpine in raso di seta su misura, dello stesso colore dell’abito.

 

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Foto by Rosanna Nardo

Presso il suo atelier hanno trovato l’abito perfetto anche le mie due damigelle, le mie sorelle Valentina e Giulia.

Abbiamo pensato, visto che io ero in rosso, perché non stupire gli invitati con due damigelle vestite di bianco?   E così è stato…

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Foto By Francesca Aiello

 

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Foto By Rosanna Nardo

Inutile dire che è stata una bellissima giornata, resa tale anche dal fatto che indossando l’abito giusto, perfetto per il mio modo di essere e la mia personalità, mi sentivo veramente una regina!

E’ quello che cerco di trasmettere, post dopo post, su questo Blog.

Alla prossima Ragazze!

Marisa

 

 

 

 

 

 

Keep calm and go fitness

Care Regine,

questo post di oggi lo dedico a chi come me, piace allenarsi.

Che sia al parco, in casa o in palestra, la parola d’ordine rimane ESSERE SEMPRE AL TOP!

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Questo significa indossare i capi giusti e portarli con stile anche mentre ci stiamo allenando.

Bisogna allenarsi in libertà e con capi che ci facciano sentire a nostro agio.

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In questi anni di palestra mi sono sempre chiesta come facciano ad allenarsi quelle ragazze che si presentano in palestra in micro top e hot pants e che ad ogni minimo movimento rischiano di far saltare fuori qualcosa!!!

Io penso che non si allenino proprio perché impossibilitate a fare tutto!

Vengono solo per apparire e con poco buon gusto!

L’abbigliamento che a mio parere è il top per qualsiasi tipo di sport è un paio di leggins (lunghi o 3/4), top sportivo e canotta.

Sono capi che seguono i tuoi movimenti e non c’è il rischio di incastrarti a causa di un pantalone troppo largo o che a testa in giù rimaniate in reggiseno e con la maglia alla gola mentre fate la verticale!!

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Ora sta a voi mixare le fantasie, abbinare più colori e divertirvi con gli abbinamenti!

Osate a colorare i vostri outfit sportivi e se un giorno non vi sentite in gran forma, il total black funziona sempre!

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La medaglia al merito la darei a Beyoncè che in queste settimane ha lanciato la sua linea sportiva outdoor Ivy Park in vendita su Zalando a dei prezzi accessibili.

Peccato che sia quasi SOLD OUT!!

Dei capi più belli sono rimaste solo le taglie estreme.

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Io che adoro gli outfit sportivi ovviamente dovevo comprare qualcosa!

Mi ha letteralmente conquistato questo body, ma se avessi avuto una carta di credito illimitata e non di mia proprietà avrei preso tutta la collezione! E non solo!

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Sarà che volevo imitare la sua posa da Diva attaccata agli anelli! Iniezione di autostima!

#MyPark

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Io però non ho Photoshop  e le foto ho dovuto farmele da sola!

E voi Regine? Where is your park?

Un kiss atletico, a presto!

Valentina

Consulenza personalizzata per Donne Curvy…perchè?

Mie care Regine,

da pochi giorni a questa parte ho inserito nella Sales Page il servizio di Consulenza personalizzata per Donne Curvy.

E’ stata una scelta su cui ho riflettuto molto, perché mi sembrava che inserire questa tipologia di servizio equivalesse a bollare alcune di voi in maniera diversa.

Confrontandomi però con diverse lettrici del blog, mi sono sentita consigliare da molte questo tipo di scelta.

Questo perché molto spesso e in maniera del tutto inconsapevole, io penso di scrivere di moda e di nuove tendenze rivolgendomi all’universo femminile al completo!

 

my luxury

my luxury

 

In realtà molte di voi si sentono escluse dalle mie argomentazioni, perché pensano che ciò di cui si parla non le riguardi e  questo a causa della loro taglia.

Scoprire questa cosa mi ha un po’ scioccata perché non ho mai pensato di discriminare nessuna, anzi, sono la prima a fare autoironia sulla mia pancia e sul mio seno prorompente!

Però non avevo mai pensato al fatto che molte di voi si sono trovate a dover combattere una vita intera con il proprio corpo e che ancora dopo tanti anni questo sia ancora visto come una cosa di cui vergognarsi e che deve essere nascosta.

 

google.it

google.it

 

Spesso queste ferite nascono già durante l’adolescenza, quando ogni differenza viene sottolineata e quando si sa, non si hanno ancora di certo in mano gli strumenti per imparare ad accettare ciò che siamo.

La televisione e le riviste di moda di certo non ci hanno aiutate, visto che ci hanno abituate per anni ad una sola tipologia di fisico e ci hanno inculcato che quello è il “corpo perfetto” che tutte dobbiamo sognare ed ottenere!

L’obesità è certo un grosso problema a va tenuta sotto controllo e curata, ma essere Curvy in realtà non implica problemi alla salute.

Essere Curvy vuol solamente dire avere delle forme più morbide. La taglia in genere va dalla 48 in su, senza superare la taglia 52.

Se vi interessa l’argomento potete leggere il libro di Elisa d’ Ospina, prima modella Curvy, che da anni sta combattendo per far si che non avvengano discriminazioni nei confronti di queste donne.

Questo articolo e l’idea del servizio di consulenza mi è venuto in mente proprio leggendo il suo libro “Una vita tutte curve”.

 

wellnessperformance.blogosfere.it

wellnessperformance.blogosfere.it

 

Da qui nasce quindi la mia voglia di creare un servizio dedicato a chi ha bisogno di imparare a guardarsi con occhi nuovi e che ha bisogno di imparare a convivere bene con il proprio fisico perché è quello il segreto per la felicità. E può essere alla portata di mano di tutte!

Un servizio di consulenza che vi seguirà nel percorso di riscoperta delle potenzialità del vostro fisico, che saprà darvi una nuova forza per mettere in luce i vostri pregi … perché sì…ne avete!

Per fortuna in questi ultimi anni è stata spalancata una porta là dove c’era un malessere diffuso e vissuto in solitudine da molte donne.

Finalmente abbiano iniziato a liberarci dello stereotipo che i media ci hanno propinato per anni.

Anche le aziende di abbigliamento  hanno iniziato ad allinearsi in tal senso e addirittura i concorsi di bellezza hanno aperto le porte alle donne Curvy!

Di conseguenza con l’introduzione di questo servizio di consulenza anche il Blog seguirà una nuova strada, con una nuova serie di post dedicati all’argomento Curvy.

Spero che questo nuovo cambiamento sia di gradimento a tutte voi che mi leggete!

A presto Ragazze!

Marisa