Saldi…istruzioni per l’uso

Mie care Regine,

manca pochissimo ormai all’inizio dei saldi sulle collezioni primavera-estate 2015 e mi sembrava doveroso scrivere un post sull’argomento, visto che, come abbiamo sempre detto proprio in questo periodo, l’acquisto compulsivo è dietro l’angolo!!!

Pertanto,  cosa conviene acquistare durante i saldi e cosa invece è meglio lasciar perdere?

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Prima di tutto, penso che la migliore cosa da fare sia programmare i nostri acquisti, per cui apriamo il nostro amato guardaroba e cerchiamo di capire cosa manca e se c’è qualche capo che va sostituito.

Successivamente, in base a questa analisi procedete con lo stilare una lista di cosa acquistare. Solo in questo modo eviterete di comprare capi che non vi servono e che non trovano abbinamenti possibili all’interno del vostro armadio.

L’idea che dovrà guidarvi nei vostri acquisti, sarà quella di dirigere la vostra attenzione verso capi dal taglio classico, che potrete mettere sempre e che non passeranno di moda.

Evitate di spendere il vostro denaro per capi che magari l’anno prossimo saranno già finiti nel dimenticatoio. Anzi, evitate come la peste i capi scontati più del 50%! Sicuramente l’anno prossimo non andranno più di moda! Ponetevi sempre la domanda :” Quanto potrò utilizzarlo/a?”

Pertanto evitate le catene low cost tipo Stradivarius, Bershka ,Zara o H&M. Perchè tanto in questi negozi non è un problema acquistare a prezzo pieno e in genere  negli ultimi anni durante i saldi fanno capolino avanzi di magazzino a volte anche di due/tre anni indietro. La confusione dei capi negli espositori non aiuta di certo una scelta consapevole. E in ogni caso i capi basic non sono quasi mai scontati, e se lo sono…di pochissimo!

Poi ovviamente è logico che dipende dal budget di ognuna, ma vi assicuro che la scelta di comprare meno ma meglio alla lunga paga…eccome!

Prediligete magari le boutique più particolari della vostra città, oppure se vi sentite sicure, potete acquistare on line su Yoox, Zalando o sul sito di marchi come Max & co.

Posso dirvi che negli ultimi anni anche io sto adottando questa strategia e ho trovato estrema soddisfazione nell’ acquistare capi di impagabile qualità.

Sicuramente un acquisto intelligente da fare in questo periodo è un buon capo spalla leggero. Investite in un trench o in uno spolverino o in alternativa in un bel blazer. Optate per capi dal taglio classico e dai colori basici, come nero, blu o beige in base al vostro gusto e al colore più donante per la vostra carnagione.

elementsofstyleblog.com

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women-outfits.com

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Oppure investite in un bel pantalone nero o una camicia bianca. Sono quei capi che aiuteranno sempre a risolvere i dilemmi del “non so cosa mettermi”.

 

delightanddecorum.blogspot.com

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dhwkins11.hubpages.com

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Se siete invece donne da abitino, un po’ come me, optate per modelli con fantasie a fiori, a righe o a pois. Sono infatti fantasie che ciclicamente tornano di moda, per cui non sbaglierete mai acquistandole.

shop.nordstrom.com

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I jeans, sono un altro capo che non passa mai di moda. Se trovate il modello giusto che vi calza alla perfezione, non fatevelo sfuggire!

glamradar.com

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Per scarpe e borse, vale la stessa regola! Sbizzarritevi solo su articoli dai colori base, come il nero, il cipria, il beige, bianco, blu e rosso. E mi raccomando…prediligete la pelle! Non ha paragoni!!

Per le borse, per non sbagliare, indirizzatevi su una misura media o piccola a tracolla .

In questo modo avrete la certezza che l’acquisto potrete ammortizzarlo negli anni a venire e con grande soddisfazione.

fashiolista.com

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Invece l’intimo e i costumi da bagno sono articoli che compro SOLO ai saldi. Non ha senso acquistarli prima a mio parere. Anzi, in genere per questi articoli faccio acquisti all’ outlet più vicino in quanto avere un modello della collezione recente o precedente non fa molta differenza!!

anneofcarversville.com

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E ora non mi resta che augurarvi…buono shopping!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Colloquio di lavoro…cosa indossare??

Mie care Regine,

oggi mi trovo ad esaudire il desiderio di una mia cara amica, che alla ricerca di un nuovo posto di lavoro si è trovata in difficoltà nel trovare l’abbigliamento più adeguato da indossare durante i colloqui. Per cui mi ha chiesto di scrivere un post che parlasse dell’argomento!!

Diciamoci la verità…la prima impressione in questi casi è di vitale importanza! Non importa quanto possiamo essere preparate e qualificate per un determinato lavoro, ma se ci presentiamo in maniera sciatta o peggio ancora, agghindate in maniera non consona, purtroppo nessuno ci prenderà in considerazione. La nostra immagine racconta chi siamo e rispecchia in toto anche la nostra personalità interiore.

Detto questo, partiamo con l’elencare cosa NON indossare.

No a colori sgargianti, accessori eccentrici, capi non stirati o macchiati, capi troppo stretti o attillati, scollature in bella vista, minigonne, capi rivestiti di paillettes o di pelliccia, calze a rete, tacchi con tacco/plateau eccessivo e a borse stracolme di oggetti.

Fondamentale è anche capire l’abbigliamento adatto in base alla posizione lavorativa che si vuole ricoprire. Effettivamente risulterebbe strano presentarsi in tailleur per un posto da gelataia, non trovate?

Diciamo che il perfetto dress code da colloquio deve prevedere secondo me una giusta combinazione di capi eleganti a capi casual, in modo da risultare ordinate ma non eccessivamente seriose.

Per esempio, uno degli abbinamenti che più preferisco è composto da blazer, camicetta e pantalone elegante.

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Zalando

La cosa importante è scegliere colori tenui come il blu, il grigio, il bianco o i colori pastello se proprio vogliamo dare un tocco diverso e un po’ più personale. In alternativa anche una fantasia non troppo appariscente se smorzata con colori basici può essere una carta vincente!

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Vila-Zalando

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Zalando Essential

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Vero Moda – Zalando

 

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Dorothy Perkins – Zalando

Il pantalone è preferibile a sigaretta o comunque un modello a tinta unita. Il jeans non è proprio il massimo, ma se proprio dovete indossarlo prediligete un colore scuro. Mi raccomando, no strappi o applicazioni.

 

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Benetton – Zalando

 

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Zalando

L’alternativa ,se volete essere un po’ più femminili, è la gonna. Optate per un modello a matita o leggermente svasata, in base anche alla forma del vostro fisico. Mi raccomando, occhio alla lunghezza!! Appena sopra il ginocchio va bene…più su…assolutamente no!!!

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Zalando Collection

 

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Kiomi – Zalando

Oppure, che ne dite di un abitino? A me risolve sempre il dramma del “cosa mi metto” quando mi capitano situazioni un po’ più formali. Perfetto il tubino o l’abito in tutte le sue varianti (vedi il post Facile dire Little Black Dress ), purchè sempre in colori tenui.

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Mint e Berry – Zalando

 

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Esprit Collection – Zalando

 

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Comma – Zalando

Per quanto riguarda le scarpe, no ai tacchi alti se non vi sentite completamente padrone di essi!! Optate piuttosto per un tacco basso o a cono, una Mary Jane o una francesina. Anche le ballerine o le stringate non sono da escludere. Anzi magari, se nel resto dell’outfit vi siete tenute sul sobrio, una ballerina particolare può dare quel tocco in più che esprima la vostra personalità.

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Zign – Zalando

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Pier One – Zalando

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Pier One – Zalando

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Even & Odd – Zalando

Per quanto riguarda il capo spalla, preferibile il trench o un cappottino classico.

Taifun

Taifun – Zalando

 

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Kiomi – Zalando

E in ultimo… la borsa! Come dicevo prima, lasciate a casa la borsa di ogni giorno, quella dove dentro ci sta metà della vostra vita!!! Scherzi a parte, optate per un modello classico e di medie dimensioni e che possibilmente stia in piedi da sola, in modo che  possiate appoggiarla accanto a voi.

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LYDC London – Zalando

Questi che vi ho elencato sono tutti abbinamenti adatti se vi candidate per ruoli presso aziende, studi di professionisti o similari.

Ci sono ruoli dove invece è richiesta un po’ più di creatività e dove magari il mostrare la nostra personalità e buon gusto possono essere una carta vincente, tipo per aziende che si occupano di design o moda. Solo in questo caso potete osare qualcosa di diverso, magari utilizzando colori più accesi o dettagli ricercati.

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outifitmania.com

Un ultimo consiglio, fate attenzione anche al linguaggio del vostro corpo.

Al momento del saluto e del congedo, una bella stretta di mano decisa e guardate negli occhi il vostro interlocutore. In questo modo esprimerete sicurezza e determinazione.

Durante il colloquio incrociare le braccia o grattarsi il naso sono tipici segnali di rifiuto, per cui cercate di stare tranquille, con i palmi delle mani aperti ed evitate di gesticolare troppo. Meglio movimenti lenti e ampi che esprimano il messaggio che siete perfettamente a vostro agio.

E non dimenticatevi…di sorridere!

 

 

Motivi Made on Me

Mie care Regine,

sono settimane che cerco di scrivere questo articolo!

Il tempo è tiranno con noi blogger , in quanto dobbiamo destreggiarci tra il nostro “vero” lavoro e quella che è la nostra passione.

In ogni caso, finalmente, la scorsa settimana sono andata nel negozio Motivi più vicino casa perché ero incuriosita dalla pubblicità “Motivi Made on Me” e volevo provare l’esperienza diretta di entrare e capire come funzionavano le cose.

Per chi si fosse persa la pubblicità che è passata in Tv in queste settimane, vi spiego cos’è il progetto “Made on me”.

Motivi ha praticamente diversificato quella che è la collezione Primavera Estate 2015, in tre collezioni diverse, ognuna adatta ad una conformazione fisica differente.

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Ha suddiviso le donne in tre categorie: Perla, Sirena e Diamante.

La cosa mi è sembrata subito molto interessante.

Stranamente fin’ora nessun marchio si era esposto a diversificare la propria collezione per far sì che ogni donna trovasse l’abito giusto adatto alla propria conformazione fisica.

Questo perché, (visto quello che vedo in giro non mi sembra scontato ribadirlo), la maggior parte delle volte non è il nostro fisico a essere troppo grasso o troppo magro o in un qualche modo sbagliato, ma è l’abito che si indossa che non è adatto a noi!

Io penso infatti che il 90% dei complessi che noi donne ci siamo create negli ultimi decenni risale al fatto che nei negozi, un buon 80% dell’abbigliamento proposto è adatto a una conformazione androgina e senza seno.

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Per questo negli anni ci siamo sentite sempre più inadeguate pensando che se la maggior parte degli abiti non ci andava bene è perché dovevamo dimagrire, perché eravamo sbagliate, mentre in realtà era tutto il contrario!!

Con tutte queste belle premesse e molte aspettative , vado in missione e faccio la parte di quella che non sa nulla di shape ideale o conformazione fisica di appartenenza.

Per prima cosa ti fanno individuare su un mega computer la tua conformazione fisica, che si ottiene individuando le tue caratteristiche riguardo al seno(piccolo, medio o generoso), al girovita (vitino da vespa, proporzionato,morbido) e ai fianchi (stretti,armoniosi,formosi).

Dall’analisi sono risultata Perla, per cui ho constatato che la mia definizione era sicuramente corretta.

La forma a Perla di Motivi è l’equivalente della forma a cerchio o a mela, di cui io sono un perfetto esemplare, mentre la forma a Sirena è da equipararsi a quella più comunemente definita forma a clessidra. Diamante invece è la tipica forma a triangolo o a pera.

Questa piccola analisi se siete curiose è possibile farla anche sul sito di Motivi, sotto la voce Made on Me.

A questo punto definita la mia Shape, ho detto alla commessa che dovevo partecipare come ospite a un matrimonio, ma che era una cosa molto informale per cui volevo qualcosa di non troppo impegnativo e che mi sarebbe piaciuto provare sia abiti che spezzati, tipo pantalone e blusa.

A questo punto la commessa mi ha riempito il camerino di abiti e io ho iniziato a provarmene uno dietro l’altro divertendomi come una matta e sentendomi un po’ Pretty Woman e un po’ la signora in Giallo, in quanto di nascosto mi sono fatta degli scatti da potervi mostrare.

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Scusate per le foto, che non sono proprio bellissime, ma purtroppo non avevo nessuno che mi fotografasse e chiederlo alla commessa mi sembrava non opportuno…

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Devo ammettere che la vestibilità degli abiti per la mia figura era perfetta, mi piacevano molto un po’ tutti i modelli che ho provato, anche se il mio preferito è stato senza dubbio questo…

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La caratteristica principale di tutti questi abiti è che avvolgevano il corpo in maniera molto morbida, senza costringere e scivolando sul seno senza metterlo troppo in mostra.

Al contrario le gambe magre erano valorizzate al massimo.

Poi sono passata agli spezzati, e mi hanno dato da provare un pantalone bianco con differenti bluse.

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Anche in questo caso ho constatato che la vestibilità era perfetta. I pantaloni erano molto comodi, e l’altezza della vita era normale, pertanto conteneva quel po’ di pancetta (ebbene sì, anche io ho la pancetta!!) ma non mi costringevano lo stomaco, e mi facevano anche un bel sedere…per dirla tutta!!

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Tutto quello che ho provato in camerino quindi si è rivelato molto adatto, andando a nascondere dove ce n’era bisogno e valorizzando la zona più magra del mio fisico (le gambe).

Quindi consiglio vivamente a tutte voi che mi leggete di fare una prova nel negozio Motivi più vicino a voi.

L’unica considerazione che mi viene da fare è questa.

Questo progetto è sicuramente utilissimo e spero sia il primo passo verso un futuro dove sia sempre più riconosciuta l’importanza di valorizzare il corpo di ogni donna, di qualsiasi forma esso sia.

Dobbiamo però investire qualcosa anche nella formazione del personale, perché in questo caso, risulta molto facile a una commessa indicare quali siano gli abiti più adatti in quanto su ogni capo è presente il cartellino che indica la forma Sirena, Perla e Diamante.

Ma probabilmente senza queste indicazioni forse non sarebbero così in grado di consigliare quanto più appropriato. La mia non vuole essere una generalizzazione, ma molte mie amiche si lamentano con me del fatto che la maggior parte delle commesse cercano di vendere e basta, anche se ti stanno vendendo un vestito che non ti dona assolutamente!

La conseguenza è che ci troviamo armadi pieni di capi che non sappiamo come abbiamo fatto a comprare!!!

Comunque Motivi ha già fatto un primo passo e anche molto importante. Spero che non sia solo una scelta di marketing ma una vera e propria rivoluzione che presto travolgerà anche altri marchi di abbigliamento.

 

 

La top ten delle It Bag

Mie care Regine,

gli accessori si sa, sono croce e delizia di ogni donna!

In particolar modo le borse…

Pensiamo sempre di non averne mai a sufficienza e riusciamo a trovare mille scuse diverse per comprare l’ennesimo modello che ci ha conquistato il cuore!

In particolare io mi soffermo spesso a sognare  su quei modelli che hanno fatto la storia della moda e che rappresentano ancora oggi il desiderio proibito di molte donne.

Desiderio proibito perché la maggior parte di queste borse riporta prezzi a 4 cifre e pertanto sono alla portata di poche…ahimè!!

Ma non per questo non possiamo sognare no?

Ho stilato una sorta di classifica, anche se in realtà per me tutti questi modelli sono assolutamente alla pari per qualità e prestigio.

Iniziamo questa speciale Top Ten con la Peekaboo di Fendi, nata nel 2009 è stata già riprodotta in numerosissime varianti, molto comoda e capiente grazie alla suddivisione in due scompartimenti.

 

queenmarta.style.it

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Sempre di Fendi, come non nominare la Baguette, nata nel 1997 è sicuramente la borsa che fino ad ora è stata oggetto di più varianti, si può trovare praticamente in qualsiasi fantasia e materiale e non manca occasione che venga richiesto a personaggi femminili del mondo dello spettacolo di crearne nuovi modelli.

 

shop.nordstrom.com

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Un altro modello mignon è questa Bamboo di Gucci, che deve il suo nome ovviamente al materiale di cui è composto il manico. Nata negli anni Quaranta è un magnifico esemplare di manifattura artigianale.

birdcagewalk.tumblr.com

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Un altro modello dei miei preferiti è la Hobo Bag di Celine, facilmente riconoscibile per la forma a trapezio, anch’essa disponibile in tantissime varianti.

shop-hers.com

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Proseguiamo con la Cabas Bag di Bottega Veneta, bellissima borsa in pelle intrecciata, presente sul mercato dal 2001. Pensate che i maestri artigiani che la realizzano impiegano due giorni di tempo in quanto la pelle viene lavorata e intrecciata proprio come se fosse paglia.

 

bottegaveneta.com

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Proseguiamo con la nostra classifica con un modello senza tempo, la Jackie O’ di Gucci. Ispirata a Jackie Kennedy questo modello si presenta funzionale, semplice e carismatico, proprio come la sua musa.

therealreal.com

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Come non elencare a questo punto, il bauletto Speedy di Louis Vuitton. Nato nei lontanissimi anni Trenta ( ma non si direbbe) viene rinnovato ogni anno per renderlo sempre desiderabile e attuale. Agli albori disponibile solo in tela di cotone, da molti anni invece anche in pelle.

allwomenstalk.com

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Un altro intramontabile modello è la 2.55 di Chanel, chiamata così perchè nasce proprio nel Febbraio del 1955. Per descriverla, due parole, semplicemente inimitabile.

yourbagyourlife.com

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E in ultime, ma non per ultime, le due It Bag per eccellenza, la Birkin e la Kelly di Hermés.

La Birkin, creata negli anni Ottanta appositamente per Jane Birkin, è probabilmente la borsa più copiata. Viene riproposta ogni anno da moltissime aziende in modelli low cost.

imgfave.com

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La Kelly invece deve il nome a Grace di Monaco. La leggenda narra che il nome Kelly venne attribuito perché la principessa usò questa particolare borsa di Hermès per nascondere ai fotografi  la gravidanza che non era ancora stata annunciata ufficialmente.

playbuzz.com

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Questa è la mia personale Top Ten , ma devo svelarvi un segreto…ho una passione smisurata solo per una di queste borse, ed è la famigerata Birkin…

Non ho purtroppo un modello di Hermès, ma sono riuscita ad acquistare comunque una buona borsa in pelle firmata Pablo Baldini, ben rifinita e ad un prezzo non superiore ai 100,00 euro fortunatamente.

La cosa fondamentale , pertanto ,quando acquistate una borsa, non è solo la griffe, ma la qualità…che si può trovare anche in articoli più economici rispetto alle borse che vi ho elencato prima.

Le caratteristiche di una borsa di qualità sono:

  • la fodera interna deve essere di una stoffa piacevole al tatto, tipo seta, gros-grain o jacquard di cotone. No al nylon o a quelle senza fodera, in quanto potrebbero rilasciare colore e macchiare. Eccezione è fatta per le borse in vimini.
  • se i dettagli in metallo sono leggeri, vuol dire che sono vuoti, o peggio in plastica.
  • le borse rigide devono avere tutte dei piedini in metallo.
  • la vera pelle ha “odore di pelle” e si graffia…se non lo fa è plastica o vinile.
  • manici e dettagli devono essere cuciti e non incollati.

Valutate durante i vostri acquisti, inoltre, che la borsa sia proporzionata al vostro fisico.

Se siete alte e magre preferite borse dalla forma arrotondata, viceversa se siete bassine o un po’ in carne le borse dalla forma allungata o squadrata andranno benissimo.

Inoltre fate attenzione, le borse che arrivano ai fianchi tendono a creare l’illusione di allargarli ancora di più, mentre le borse che arrivano alla vita danno la prospettiva che questa sia più sottile.

Sono sicura che dopo la lettura di questo post, avrete trovato ulteriori utili spunti per l’acquisto di una nuova borsetta….assolutamente indispensabile!!!